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Normativa Appalti
Per gli appalti di lavori, beni e servizi rientranti nei Settori Speciali dell’Acqua e dell’Energia, Acea attiva procedure di scelta del contraente conformi a quanto stabilito nella Parte III del Codice Unico degli Appalti – D.Lgs. 163/2006.Per l’affidamento di appalti pubblici di lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria, Acea S.p.A. ha adottato, ai sensi dell’art. 238, comma 7 del D.Lgs. 163/2006, un proprio regolamento interno, nel rispetto dei principi dettati dal Trattato CE a tutela della concorrenza.Tale regolamento dispone che le gare di importo inferiore alla soglia comunitaria (5.150.000 Euro) siano indette da Acea attraverso due procedure predefinite: la procedura ordinaria prevede che le gare siano espletate attraverso l’inoltro di lettera d’invito alle imprese qualificate sulla base del relativo Sistema di Qualificazione; la procedura straordinaria, da attivarsi per lavorazioni non rientranti nell’ambito di applicazione dei Sistemi di Qualificazione o nelle more dell’attivazione degli stessi, dispone che gli appalti siano affidati per mezzo di procedure ad evidenza pubblica, indette ai sensi della normativa vigente in materia ed aggiudicate attraverso il "sorteggio del meccanismo" per l’individuazione dell’anomalia. Per l’affidamento di appalti di importo superiore alla soglia di applicazione della normativa comunitaria e di quelli non rientranti nei Settori Speciali, Acea indice procedure ad evidenza pubblica in conformità alla normativa di settore applicabile. Nell’ambito di una politica indirizzata ad un costante miglioramento ed al fine di garantire la massima trasparenza nei rapporti con le imprese, Acea S.p.A. si è dotata del "Codice Etico degli Appalti Acea"; il Codice fissa l’insieme dei valori a cui Acea S.p.A. si ispira nel suo ruolo di Stazione Appaltante e che esige, nel contempo, dalle imprese con cui interagisce, nel più ampio intento di raggiungere una "virtuosa" attività di mercato.
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